acqua - vapore - aria
L´espressione più generale che lega la perdita di carico J per unità di lunghezza L della condotta di un fluido incomprimibile in moto permanente è quella di Darcy-Weisbach:
(1) Calcola
avendo indicato con D diametro della condotta, v la velocità media della corrente, g l´accelerazione di gravità e l un coefficiente adimensionale di resistenza funzione,
in generale, della scabrezza relativa del tubo e del numero di Reynolds:
Re=r vD/m , (2) con r = densità e m = viscosità dinamica del fluido.
Per il calcolo lsi può utilizzare la formula di Colebrook-White:
(3)
L´uso di questa formula normalmente avviene tramite la sua rappresentazione nel diagramma logaritmico di Moody (abaco di Moody) dove la (2) e´ rappresentata tramite scabrezze relative e /D=cost. La scabrezza e sono state fornite da numerosi autori sulla base di esperienze e sono riportate
La (2) ha l´inconveniente di non consentire di valutare l direttamente ma di richiedere successive iterazioni di calcolo.
Numerose ricerche sono state effettuate per semplificare l´utilizzazione della (2), sia per i problemi di verifica (calcolo della portata), sia per problemi di progetto (calcolo del diametro e della cadente), in particolare si ricordano le formule:
  • Formula di Cao (formula di verifica):
(4)  
  • Formula di Pezzoli (formula di progetto):
(5)  

Accanto alla formula di Darcy-Weisbach per gli acquedotti esistono, e sono tuttora usate, numerose "formule pratiche" per il moto uniforme dell´acqua, che si possono dividere in due tipologie:

  • Formule che si rifanno all´espressione di Chézy;
  • Altre formule pratiche.

L´uso di questa formula normalmente avviene tramite la sua rappresentazione nel diagramma logaritmico di Moody (abaco di Moody) dove la (2) e´ rappresentata tramite scabrezze relative e /D=cost. La scabrezza e sono state fornite da numerosi autori sulla base di esperienze e sono riportate

La (2) ha l´inconveniente di non consentire di valutare l direttamente ma di richiedere successive iterazioni di calcolo.

Numerose ricerche sono state effettuate per semplificare l´utilizzazione della (2), sia per i problemi di verifica (calcolo della portata), sia per problemi di progetto (calcolo del diametro e della cadente), in particolare si ricordano le formule:

  • Formula di Cao (formula di verifica):
(4)  
  • Formula di Pezzoli (formula di progetto):
(5)  

Accanto alla formula di Darcy-Weisbach per gli acquedotti esistono, e sono tuttora usate, numerose "formule pratiche" per il moto uniforme dell´acqua, che si possono dividere in due tipologie:

  • Formule che si rifanno all´espressione di Chézy;
  • Altre formule pratiche.
La prima tipologia fa riferimento alla nota espressione di Chézy:
(6)    Calcola   
che per le condotte circolari, con raggio idraulico R=D/4, si può riscrivere:
(7)    Calcola   

Il coefficiente b dipende dalla scabrezza del materiale della condotta e per esso sono state fornite diverse espressioni dai vari autori:

  • Bazin:
   (8)    Calcola   

con indice di scabrezza g espresso in m1/2;

  • Kutter:
 (9)    Calcola   

con indice di scabrezza m espresso in m1/2;

  • Gauckler-Strickler:
   (10)    Calcola   

con indice di scabrezza K espresso in m1/3s-1;

  • Darcy.
(11)    Calcola   

con D in metri.

La seconda tipologia di espressioni sono tutte di tipo monomio e pertanto consentono agevolmente la soluzione oltre che rispetto a J, anche rispetto a Q e D.

Le più note sono le seguenti (D in m, Q in m3/s):

Marchetti (1) – tubi serie gas in acciaio senza saldatura, zincati; (15£ D£ 41 mm; 0.20£ v£ 7 m/s):
(12)    Calcola   
Marchetti (2)tubi serie gas in acciaio senza saldatura, zincati ; (41£ D£ 81 mm; 0.20£ v£ 7 m/s):
(13)    Calcola   
Scimemi Veronese - tubi in acciaio senza saldatura con bitumatura interna; (39£ D£ 403 mm; 0.20£ v£ 4 m/s):
(14)    Calcola   
Orsi (1) - tubi serie gas in acciaio saldati, con bitumatura interna; (15£ D£ 68 mm; 0.20£ v£ 5 m/s):    
(15)    Calcola   
Orsi (2) - tubi serie gas in acciaio saldati, con zincatura a caldo; (16£ D£ 68 mm; 0.20£ v£ 5 m/s):    
(16)    Calcola   
Orsi (3) - tubi serie gas in acciaio saldati e grezzi; (16£ D£ 68 mm; 0.20£ v£ 4 m/s):    
(17)    Calcola   
Milano - tubi grezzi d'acciaio senza saldatura, serie gas; (9£ D£ 42 mm; 0.30£ v£ 8 m/s):    
(18)

 
Orsi (4) - tubi d'acciaio saldati con bitumatura interna; (69£ D£ 162 mm; 0.20£ v£ 4 m/s):    
(19)

 
Orsi (5) - tubi d'acciaio saldati grezzi; (70£ D£ 162 mm; 0.20£ v£ 4 m/s):    
(20)

 
Scimemi - tubi di cemento amianto; (50£ D£ 400 mm):    
(21)

 
Ghisa senza alcun rivestimento interno (40£ D£ 200 mm):    
(22)

 
Cemento lisciato (300£ D£ 2000 mm):    
(23)

 
Acciaio galvanizzato (10£ D£ 150 mm):    
(24)

 
Marchetti - acciaio senza saldatura con bitumatura interna (85£ D£ 347 mm; 0.30£ v£ 5.8 m/s):    
(25)

 
  • Hazen- Williamsper diversi tipi di tubazioni,
   
(26)  
il coefficiente di scabrezze C assume i seguenti valori:    



100 per tubi calcestruzzo
120 per tubi acciaio
130 per tubi ghisa rivestita
140 per tubi rame, inox
150 per tubi PE, PVC e PRFV
   
Dalle formule precedenti, in forma monomia ma esplicitate rispetto alla cadente, risulta immediata la valutazione anche della portata Q o del diametro D, rispettivamente nei problemi di verifica o di progetto. Con riferimento alla figura, indicato con U  il dislivello piezometrico tra gli estremi di una condotta di lunghezza L a diametro D costante;    
Considerando una generica formula monomia nelle forma:    
   
si ha ovviamente:    
   
In particolare, utilizzando la formula di Hazen- Williams si ottiene:    
(27)    Calcola   
 
Dati di Calcolo
D mm
Q l/sec
J m/km
C  
     
   
D = Diametro interno  
Q = Portata della condotta
J = Perdita di carico in m/km
C = Coefficiente di scabrezza:
100 per tubi calcestruzzo
120 per tubi acciaio
130 per tubi ghisa rivestita
140 per tubi rame, inox
150 per tubi PE, PVC e PRFV
Tabella coefficienti di scabrezza

Immettere i dati dei valori noti nelle rispettive caselle e lasciare libera la casella del valore incognito.
Cliccando sul pulsante CALCOLA apparir il risultato.

Esempio con Netscape
D = 28.5    Q = .9    J = 75.14    C = 150
Es. con MS Explorer e Netscape 7.0
D = 28.5    Q = 0.9    J = 75.14    C = 150

L'equazione di Hazen-Williams è una formula valida per tubi di diametro inferiore a 1,8 m (Casey, 1992) che convogliano acqua.

Questa classica formula è stata da noi modificata per ottenere:
- la perdita di carico espressa in metri su kilometro (anzichè in metri su 100 metri);
- la portata espressa in litri/sec (anzichè in m3/sec);
- il diametro espresso in millimetri (anzichè in metri).

Equazione di Hanzen

formula Hazen-Williams formula Hazen-Williams
Con questa formula è possibile calcolare:
  • La portata di una condotta di cui si conoscono diametro lunghezza dislivello (o pressione motrice).
  • Il carico occorrente all'estremità di una condotta per ottenere la portata stabilita.
 
D m  
Q m³/s  
D m  
C  
L m  
   
D = Diametro interno
Q = Portata della condotta
D = Dislivello Piezometrico
C = Coefficiente di scabrezza:
100 per tubi calcestruzzo
120 per tubi acciaio
130 per tubi ghisa rivestita
140 per tubi rame, inox
150 per tubi PE, PVC e PRFV
L = Lunghezza della condotta
Tabella coefficienti di scabrezza
Immettere i dati dei valori noti nelle rispettive caselle e lasciare libera la casella del valore incognito.
Cliccando sul pulsante CALCOLA apparirà il risultato.
Esempio con Netscape
D = .2   Q = .1618   D = .52   C = 150   L = 6
Esempio con MS Explorer
D = 0.2   Q = 0.1618   D = 0.52   C = 150   L = 6
L'equazione di Hazen-Williams è una formula valida per tubi di diametro inferiore a 1,8 m (Casey, 1992) che convogliano acqua.

Portata - Sezione - Velocità

Dati di Calcolo
D mm
Q l/s
V m/s
D = Diametro interno della condotta
Q = Portata della condotta
V = Velocità del flusso

Immettere i dati dei valori noti nelle rispettive caselle e lasciare libera la casella del valore incognito.
Cliccando sul pulsante CALCOLA apparir il risultato
Esempio con Netscape
D = .2   Q = 10   V = 318622.5
Esempio con MS Explorer
D = 0.2   Q = 10   V = 318622.5

D * m
w * %
i * m/m
Q * m³s
k *  
 
* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori per il funzionamento del calcolo

formula Gauckler-Strickler

Legenda
D = Diametro interno del canale circolare - (es. 0.25)
w = Livello percentuale di riempimento nel canale - (es. 50)
i = Pendenza del canale - (es. 0.005)
Q = Portata nella condotta
k = Coefficiente di scabrezza - Vedi tabella:

Tabella coefficienti scabrezza di Gauckler-Strickler
Tubi Pe, PVC, PRFV k = 120
Tubi nuovi gres o ghisa rivestita k = 100
Tubi in servizio con lievi incrostazioni o cemento ord. k = 80
Tubi in servizio corrente con incrostaz. e depositi k = 60
Canali con ciottoli e ghiaia sul fondo k = 40

 
Esempio con Netscape
D = .2    i = .005    Q = .018    K = 120
Esempio con MS Explorer
D = 0.2    i = 0.005    w = 50    k = 120



Q . m3/s
h * m
D * m
   

Legenda
Q = Portata effluente dalla luce
h = distanza tra il baricentro della luce e il pelo libero
D = Diametro della luce circolare

* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori per il funzionamento
del calcolo Luci a battente a spigolo vivo

Si considera dapprima una luce circolare a spigolo vivo completamente sommersa sotto il pelo libero del serbatoio, come schematizzato nella figura seguente.

Il carico h e’ la distanza fra il baricentro della luce ed il pelo libero.
La portata Q defluente attraverso la sezione risulta :
(1)
al coefficiente di contrazione µ può essere attribuito il valore di 0.61. La velocità assume il valore:
(2)
con cv= 0.98 circa.



Q . m3/s
h1 * m
h2 * m
b * m
   
Legenda
Q = Portata effluente dalla luce
h1 = battente sulla luce
h2 = battente più altezza della luce
b = larghezza della luce

 
* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori per il funzionamento del calcoloLucia battente a sezione rettangolare. Nel caso di dimensioni notevoli della luce rispetto al battente il carico h non si può considerare costante in tutta la sezione.
Per sezioni rettangolari di grandi dimensioni con larghezza b ed altezza D= h2 – h1, si ha:
(3)



Q . m3/s
h * m
D * m
   
Legenda
Q = Portata effluente dalla luce
h = distanza tra il baricentro della luce e il pelo libero
D = Diametro della condotta

 
* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori per il funzionamento del calcolo Luce con tubo interno. Viene anche detto tubo di Borda, la contrazione e’ massima. Per questa situazione e’ ancora valida la (1):
 
ma con coefficiente di contrazione µ=0.5.



Q . m3/s
h * m
D * m
   
Legenda
Q = Portata effluente dalla luce
h = distanza tra il baricentro della luce e il pelo libero
D = Diametro della condotta

 
* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori per il funzionamento del calcolo.
Luce con tubo esterno.

La lunghezza del tronco deve essere sufficiente in modo da consentire il riattacco della vena contratta ma non tale da determinare perdite continue significative. E’ in genere sufficiente la lunghezza di un paio di diametri per assicurare le precedenti condizioni. E’ anche riportabile a questo caso l’efflusso da parete grossa (s>2.5D); la vena si riempie internamente l’imboccatura e la portata risulta alquanto più elevata dell’efflusso da parete sottile. E’ ancora valida la (1):  
 
ma con coefficiente di contrazione µ=0.82.
Dati di Calcolo  
D   m
d   m
H   m
T   s
       
     
 
D = Diametro serbatoio
d = Diametro foro di scarico
H = Altezza livello acqua
T = Tempo di svuotamento
 
Immettere i dati dei valori noti nelle rispettive caselle e lasciare libera la casella del valore incognito.
Cliccando sul pulsante CALCOLA apparirà il risultato.
Esempio con Netscape
D = 2.2    d = .2    H = 1.5
Esempio con MS Explorer
D = 2.2    d = 0.2    H = 1.5

D * m
w * %
i * m/m
Q * m³s
k *  
 
* I campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori per il funzionamento del calcolo

formula Gauckler-Strickler

Legenda
D = Diametro interno del canale circolare - (es. 0.25)
w = Livello percentuale di riempimento nel canale - (es. 50)
i = Pendenza del canale - (es. 0.005)
Q = Portata nella condotta
k = Coefficiente di scabrezza - Vedi tabella:

Tabella coefficienti scabrezza di Gauckler-Strickler
Tubi Pe, PVC, PRFV k = 120
Tubi nuovi gres o ghisa rivestita k = 100
Tubi in servizio con lievi incrostazioni o cemento ord. k = 80
Tubi in servizio corrente con incrostaz. e depositi k = 60
Canali con ciottoli e ghiaia sul fondo k = 40

 
Esempio con Netscape
D = .2    i = .005    Q = .018    K = 120
Esempio con MS Explorer
D = 0.2    i = 0.005    w = 50    k = 120
Indicazioni per il dimensionamento di piccoli e medi impianti di sollevamento fognario
Per determinare il volume utile del pozzetto di raccolta, le caratteristiche delle pompe e della tubazione di mandata, gli elementi da valutare sono:
1.La portata nell'ora di punta
2. La possibilità di maggiori afflussi di origine meteorica
3. Il dislivello geodetico da superare
4. La lunghezza della tubazione di mandata
5. La velocità di scorrimento nella tubazione di mandata
6. Il tempo di sedimentazione del liquame
7. La frequenza degli avviamenti delle pompe
8. La eventualità di brevi interruzione della energia elettrica
1. Portata nell'ora di punta
La portata delle acque nere viene calcolata con riferimento alla dotazione idrica che, secondo le più recenti previsioni del P.R.G. degli acquedotti, si può considerare di 350 litri/giorno/abitante.
esempio:

- abitanti serviti: n. 250
- dotazione idrica: 350 l/giorno/abit. = 0,24 l/min/abit.
- coefficiente di maggiorazione per ora di punta: 2,5
- coefficiente di riduzione per perdite: 0,80

portata massima in arrivo alla vasca di accumulo:
250x0,24x2,5x0,8 = 120 l/min = 2,00 l/s
2. Possibilità di maggiori afflussi di origine meteorica
Anche se non dovrebbero confluire nelle fognature per acque nere, eventuali maggiori afflussi di origine meteorica possono essere smaltiti sia dal maggior dimensionamento di ogni singola pompa rispetto alla portata prevedibile nel funzionamento normale, sia dalla presenza della seconda pompa predisposta per tale impiego saltuario.
3. Dislivello geodetico
Il dislivello geodetico da superare viene determinato come differenza di quota tra il fondo del pozzetto di raccolta (o più esattamente tra la parte superiore del corpo pompa) e il punto più alto della condotta premente.
5. Velocità di scorrimento nella tubazione di mandata
Il diametro della tubazione di mandata deve ovviamente essere ben superiore al passaggio libero della pompa; la velocità ottimale del flusso pompato non dovrebbe essere inferiore a 0,7-0,8 m/s (per evitare depositi) e non superiore a 1,5 m/s.
Qualora sia prevista la possibilità che le due pompe funzionino contemporaneamente, in tale situazione la velocità non dovrebbe superare i 2 m/s.
La norma UNI EN 12056-4 prescrive:
  • che la velocità di scorrimento non deve essere minore di 0,7 m/s né maggiore di 2,3 m/s
  • per gli impianti di sollevamento di liquami senza maceratore, un diametro minimo del condotto di scarico DN 80
6. Tempo di sedimentazione del liquame
Il Tempo di detenzione nella vasca di accumulo dovrebbe essere tale (secondo alcuni testi al massimo 30 minuti) da minimizzare la possibilità di sedimentazione e di fermentazione. Il punto 7 della norma EN 752-4:1997, stabilisce "la setticità deve essere limitata".
7. Frequenza di avviamento delle pompe
La norma UNI EN 12056-4 suggerisce (non prescrive) una durata minima di funzionamento di:
- 2,2 sec. per pompe fino a 2,5 kW
- 5,5 sec. per pompe da 2,5 a 7,5 kW
- 5,5 sec. per pompe oltre 7,5 kW
ed un pompaggio minimo di 20 litri In modo piu' restrittivo i costruttori di pompe suggeriscono:
- massimo 12 avviamenti/ora per pompe fino a 5 kW
- massimo 8 avviamenti/ora per pompe oltre 50 kW I due diversi criteri potrebbero essere compatibili tra loro in funzione del tempo di funzionamento.
8. Eventualità di brevi interruzione della energia elettrica
La eventualità di brevi interruzioni delle energia elettrica è da valutare caso per caso e in funzione di tali considerazioni e dei possibili inconvenienti di un prolungato fermo dell'impianto si potrà eventualmente decidere, soprattutto per impianti importanti, qualche piccola deroga alle precedenti indicazioni che vorrebbero quasi eliminare l'accumulo.
Dimensionamento dell'impianto Elettropompa Stabilita la portata nell'ora di punta, si identifica una pompa tenendo conto della velocità di scorrimento nella tubazione, successivamente si determina il volume del pozzetto. Secondo i costruttori l'ideale sarebbe una pompa con una portata pari all'afflusso dei liquami, in funzionamento ininterrotto; questo sarebbe possibile solo con una pompa con regolazione continua del numero dei giri e della portata. Nei fatti si identifica una pompa con una portata superiore a quella in afflusso (almeno 1,5 volte) e un rapporto con il serbatoio tale da avere frequenze di avviamento non inferiori ai minimi suggeriti. Volume pozzetto Empiricamente il volume utile (nota 1) di accumulo potrebbe essere pari a 6-15 minuti di afflusso.

esempio:

2,0 l/s x 600 s = 1,20 m³ Empiricamente il volume utile (nota 1) dell'accumulo potrebbe essere stabilito con la formula

V=QxT/4 dove:

V = volume utile di accumulo (m³)
Q = portata della pompa in mandata (m³/s) es.: 0,005
T = intervallo tra due attacchi successivi (s) es.: 900 s (15 minuti)
nell'esempio V = 0,005x900/4= 1,12 m³ (nota 1) Volume utile di accumulo: superficie del pozzetto per la differenza di quota tra la parte superiore del corpo pompa e il punto massimo di riempimento previsto.   Esempio di Riepilogo dei dati dell'impianto: Portata nell'ora di punta: 2,00 l/sec
Volume utile pozzetto raccolta: (proporzioni indicative)
1,00 x 1,00 x 0,80 = 0,80 m³

Tempo di riempimento a pompe spente:

800 litri    = 400 sec
2,0 l/sec Dislivello geodetico: 5 m
Lunghezza tubazione di mandata: 100 m
  • tubazione: polietilene PE 100 PN 10, De 90 mm (Ø int. 79,2 mm)
  • portata di progetto della pompa: 5,0 l/sec
  • velocità del flusso nella condotta: 1,02 m/sec
  • perdita di carico
    • della tubazione: 1,50 m (nota 2)
    • di raccordi e valvole: 1,20 m
  • prevalenza totale: 5,00 m + 1,50 m + 1,20 m = 7,70 m
Caratteristiche idrauliche di ogni singola pompa nel punto di lavoro:
portata 5,0 l/sec - prevalenza 8,20 m
(Elettropompa sommergibile "DLV-100", girante arretrata Vortex, potenza 1,1 kW) Tempo di svuotamento della vasca, considerando i nuovi afflussi:
       800 litri         = 267 sec
(5,0 - 2,0) l/sec Intervallo tra gli avviamenti nell'ora di punta:
riempimento 800 sec + svuotamento 267 sec = 1.067 sec = 17,8 minuti
Annotazioni:
E' opportuno prevedere sempre la installazione di due pompe che operino alternativamente in regime normale e contemporaneamente in caso di eccezionale afflusso. E' indispensabile prevedere un sistema di grigliatura (anche solo una griglia a cestello estraibile) per la trattenuta di corpi solidi grossolani che potrebbero depositare in modo definitivo sul fondo del pozzetto o creare intasamento della pompa o bloccaggio della girante.

La norma UNI EN 12056-4 prescrive:

"i condotti di scarico devono essere in grado di resistere ad una pressione di almeno 1,5 volte la pressione massima di funzionamento dell'impianto." (nota 2)
Nel calcolare le perdite di carico occorre considerare che la densità dei liquami fognari potrebbe essere 1,10-1,15 volte quella dell'acqua.
Tabella sintetica
Tubazione e
mm
Tubi nuovi PE, PVC, PRFV, Rame, Acciaio Inox 0 - 0,02 - - -
Tubi nuovi Gres, Ghisa rivestita, Acciaio 0,05 - 0,15 < 0,06 < 0,12 120 - 100
Tubi in Cemento ordinario, tubi con lievi incrostazioni 0,10 - 0,4 0,10 0,12 105 - 85
Tubi con incrostazioni e depositi 0,6 - 0,8 0,18 0,25 80 - 90
Tabella dettagliata
Tubazione
1 -

Tubazione tecnicamente lisce (vetro, ottone, rame, trafilato, vetroresina, materiali plastici)
(a seconda delle condizioni di servizio)

0 - 0,02      
2 - Tubazione d'acciaio      
a - Nuove
  Grezze non saldate 0,03 - 0,06 130 - 115
  Grezze saldate (produzione di serie) 0,03 - 0,08 130 - 110
  Nuove con rivestimenti degradabili nel tempo:
 

- verniciati per centrifugazione

0,02 - 0,05 140 - 120
 

- bitumati per immersione

0,10 - 0,15 0,06 0,12 100
 

- con asfalto o catrame applicati a mano

0,5 - 0,6 0,16 0,20 - 0,25 85 - 80
b - In servizio, grezze o con rivestimenti degradabili:
  - con leggera ruggine 0,6 - 0,8 0,18 0,25 80 - 90
  - con tubercolizzazione diffusa 1 - 4 0,23 0,30 - 0,35 75 - 70
c -

Con trattamenti o rivestimenti non degradabili nel tempo (a seconda delle condizioni di servizio)

  - zincati 0,02 - 0,05 140 - 120
  - galvanizzati 0,015 - 0,03 140 - 130
  Rivestimento bituminoso a spessore 0,015 - 0,04 140 - 125
  Rivestimento cementizio applicato per centrifugazione 0,05 - 0,15 < 0,06 < 0,12 120 - 100
3 - Tubazioni in ghisa        
a - Nuove        
- grezze 0,2 - 0.4 0,10 0,12 90 - 85
- rivestite internamente con bitume (rivestimento degradabile) 0,10 - 0,20 0,10 0,15 90
b - In servizio, grezze o con rivestimenti degradabili:
- con lievi incrostazioni 0,4 - 1,0 0,16 0,20 85 - 75
- parzialmente arrugginite 1,0 - 2,0 0,23 0,30 - 0,35 75 - 70
- con forti incrostazioni 3 - 5 0,36 0,4 65
c - Con rivestimenti non degradabili nel tempo
- cemento applicato per centrifugazione 0,05 - 0,15 < 0,06 < 0,12 120 - 100
4 - Tubazioni in cemento        
  cemento amianto (nuovi) 0,03 < 0,06 < 0,12 130 - 105
  in servizio 0,10 - 0,4 0,10 0,12 105 - 85
  cemento armato con intonaco perfettamente liscio, nuove 0,10 - 0,15 0,06 0,12 100
  come sopra, in servizio da pi anni 1 - 3 0,23 0,30 - 0,35 75 - 70
  gallerie con intonaco di cemento, a seconda del grado di finitura e delle condizioni di servizio 1 - 10 0,23 - 0,36 0,30 - 0,45 70 - 60
Calcolo di raffronto immediato tra un valore noto e le altre unità di misura più comuni
Digitare il valore nella casella corrispondente all'unità di misura nota e premere il pulsante Calcola.
Per un nuovo calcolo premere Reset.
PRESSIONE
pascal Pa   newton / cm² N/cm²
kilo pascal kPa   atmosfera metrica atm
mega pascal MPa   kilogrammo / cm² kg/cm²
bar bar   pound / inch² psi
metri colonna d'acqua m c.a.   pound / foot² lbf/ft²
millimetri di mercurio mm Hg   foot of water ft H2O