acqua - vapore - aria

Rete Condensa

PORTATE E PERDITE DI CARICO ARIA COMPRESSA


Esempi pratici di utilizzazione del vapore / Scambiatori Istantanei
ALCUNI ESEMPI PRATICI DI UTILIZZAZIONE DEL VAPORE SU IMPIANTI DI RISCALDAMENTO

SCAMBIATORI ISTANTANEI

Condensa

Se sono già conosciute le calorie richieste dallo scambiatore avremo:
Q = W/L
Q = Portata vapore (Kg/h)
W = Calorie richieste dallo scambiatore (cal/h)
L = Calore latente del vapore utilizzato (cal/Kg)

Esempio:
Scambiatore da 150.000 cal/h.
Vapore utilizzato a 2 bar il cui calore latente è di 517 cal/Kg
Q = 150 000/157 = 290 Kg/h di vapore.

Quando il dato della resa o delle calorie richieste non è disponibile, ma si conoscono o si possono rilevare le laraneristiche del fluido riscaldato come: portata, temperatura in ingresso ed in uscita e natura del fluido nonché calore specifico di esso, si ricorre alla seguente formula:

Q= Cs x F x At /L


Q = Consumo vapore (Kg/h)
Cs = Calore specifico del fluido da riscaldare (acqua = 1. Olio = 0,5)
F = Portata del fluido da riscaldare (Kg/h)
At = Incremento di temperatura del fluido da riscaldare. (t2 -1,) (°C)
L = Calore latente del vapore utilizzato (cal/Kg)

Esempio:

Acqua da riscaldare Cs = 1. Portata acqua = 4000 l/h.
Temperatura entrata acqua (t1) = 15°C
Temperatura uscita acqua (t2) = 60°C. At = t2 -1 = 45°C

Viene usato vapore alla pressione di 4 bar il cui calore latente è di 503 cal/Kg. Q =1 X 4000 X 45/503 = 357 Kg /h di vapore 503.

Esempio:

Olio combustibile Cs = 0,5.
Portata olio: 4000 Kg/h.
Temperatura entrata olio = 45°C (t1)
Temperatura uscita olio = 90°C (t2). At = t -1, = 45°C
Viene usato vapore alla pressione di 4 bar il cui calore latente è di 503 cal/Kg
Q = 0,5 X 4000 X 45/503= 178 Kg /h di vapore oOo