acqua - vapore - aria

Simboli grafici per elaborati tecnici

Descrizione

Simbolo grafico

Elementi costruttivi:
Porta resistente al fuoco.

Nota -

Quando trattasi di elementi costruttivi resistenti al fuoco accanto al simbolo grafico dovrà indicarsi la voce REI, RE o R con il relativo numero che esprime i minuti primi.

Distanziamenti:
Distanza di sicurezza esterna.

Distanziamenti:
Distanza di sicurezza interna.

Distanziamenti:
Distanza di protezione.

Vie di uscita:
Percorso di uscita verso l'alto.

Vie di uscita:
Percorso di uscita orizzontale.

Vie di uscita:
Percorso di uscita verso il basso.

Estintore portatile.

Estintore carrellato.

Nota -

Dovrà essere indicata accanto al simbolo la classe di fuoco compatibile e la potenzialità dell'estintore.

Sistemi antincendio idrici:
Idrante su naspo.

Sistemi antincendio idrici:
Idrante a muro con tubazione flessibile e lancia.

Sistemi antincendio idrici:
Idrante sottosuolo.

Sistemi antincendio idrici:
Idrante soprasuolo.

Sistemi antincendio idrici:
Attacco autopompa singolo.

Sistemi antincendio idrici:
Attacco autopompa doppio.

Nota -

Dovrà essere indicata accanto al simbolo il diametro delle bocche ed il numero se multiplo.

Sistemi di segnalazione:
Impianto di allarme.

Sistemi di segnalazione:
Impianto automatico di rilevazione antincendio (*).

Nota -

(*) All'interno della circonferenza dovrà comparire il simbolo del rilevatore.

Impianti fissi e di estinzione:
Ad attivazione automatica.

Impianti fissi e di estinzione:
Ad attivazione manuale.

Nota -

All'interno della circonferenza e del quadrato dovranno essere posti i simboli della sostanza estinguente.

Segnaletica attrezzature antincendio - D. L.vo del Governo 493/96

1. - Caratteristiche intrinseche
1.1. - Forma e colori dei cartelli da impiegare sono definiti al punto 3, in funzione del loro oggetto specifico (cartelli di divieto, di avvertimento, di prescrizione, di salvataggio e per le attrezzature antincendio).
1.2. - I pittogrammi devono essere il più possibile semplici, con omissione dei particolari di difficile comprensione.
1.3. - I pittogrammi utilizzati potranno differire leggermente dalle figure riportate al punto 3 o presentare rispetto ad esse un maggior numero di particolari, purchè il significato sia equivalente e non sia reso equivoco da alcuno degli adattamenti o delle modifiche apportati.
1.4. - I cartelli devono essere costituiti di materiale il più possibile resistente agli urti, alle intemperie ed alle aggressioni dei fattori ambientali.
1.5. - Le dimensioni e le proprietà colorimetriche e fotometriche dei cartelli devono essere tali da garantirne una buona visibilita' e comprensione.
1.5.1. -

Per le dimensioni si raccomanda di osservare la seguente formula: A > L²/2000

Ove A rappresenta la superficie del cartello espressa in m² ed L è la distanza, misurata in metri, alla quale il cartello deve essere ancora riconoscibile. La formula e' applicabile fino ad una distanza di circa 50 metri.

1.5.2. - Per le caratteristiche cromatiche e fotometriche dei materiali si rinvia alla normativa di buona tecnica dell'UNI.
2. - Condizioni d'impiego
2.1. -

I cartelli vanno sistemati tenendo conto di eventuali ostacoli, ad un'altezza e in una posizione appropriata rispetto all'angolo di visuale, all'ingresso alla zona interessata in caso di rischio generico ovvero nelle immediate adiacenze di un rischio specifico o dell'oggetto che s'intende segnalare e in un posto bene illuminato e facilmente accessibile e visibile.

Ferme restando le disposizioni del decreto legislativo 626/1994, in caso di cattiva illuminazione naturale sarà opportuno utilizzare colori fosforescenti, materiali riflettenti o illuminazione artificiale.

2.2. - Il cartello va rimosso quando non sussiste più la situazione che ne giustificava la presenza.
3. - Cartelli da utilizzare
3.1. -

Cartelli di divieto

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma rotonda;
    • pittogramma nero su fondo bianco; bordo e banda (verso il basso da sinistra a destra lungo il simbolo, con un inclinazione di 45) rossi (il rosso deve coprire almeno il 35% della superficie del cartello).

Vietato fumare

Vietato fumare
o usare fiamme libere

Vietato ai pedoni

Divieto di spegnere
con acqua

Acqua non potabile

Divieto di accesso
alle persone non autorizzate

Vietato ai carrelli
di movimentazione

Non toccare

 

3.2. -

Cartelli di avvertimento

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma triangolare,
    • pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero (il giallo deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)

Materiale infiammabile
o alta temperatura (1)

Materiale esplosivo

Sostanze velenose

Sostanze corrosive

Materiali radioattivi

Carichi sospesi

Carrelli di
movimentazione

Tensione elettrica
pericolosa

Pericolo generico

Raggi laser

Materiale comburente

Radiazioni non
ionizzanti

Campo magnetico intenso

Pericolo di inciampo

Caduta con
dislivello

Rischio biologico

Bassa temperatura

Sostanze nocive
o irritanti

3.3. -

Cartelli di prescrizione

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma rotonda,
    • pittogramma bianco su fondo azzurro (l'azzurro deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)

Protezione obbligatoria
degli occhi

Casco di protezione
obbligatoria

Protezione obbligatoria
dell'udito

Protezione obbligatoria
delle vie respiratorie

Calzature di sicurezza
obbligatoria

Guanti di protezione
obbligatoria

Protezione obbligatoria
del corpo

Protezione obbligatoria
del viso

Protezione individuale
obbligatoria contro le cadute

Passaggio obbligatorio
per i pedoni

Obbligo generico (con eventuale
cartello supplementare)

3.4. -

Cartelli di salvataggio

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma quadrata o rettangolare,
    • pittogramma bianco su fondo verde (il verde deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)

Percorso/Uscita di emergenza

Direzione da seguire
(Segnali di informazione addizionali ai pannelli che seguono)

Pronto soccorso

Barella

Doccia di sicurezza

Lavaggio degli occhi

Telefono per salvataggio
e pronto soccorso

 

 

 

3.5. -

Cartelli per le attrezzature antincendio

  • Caratteristiche intrinseche:
    • forma quadrata o rettangolare,
    • pittogramma bianco su fondo rosso (il rosso deve coprire almeno il 50 % della superficie del cartello)

Lancia antincendio

Scala

Estintore

Telefono per gli
interventi antincendio

Direzione da seguire
(Cartello da aggiungere a quelli che precedono)